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CASE A PONTE MAMMOLO, ROMA (GIUSEPPE VACCARO, 1957-62)

di Giancarlo Galassi

Ecco le casette del quartiere di Vaccaro 1957-62 al’inizio della Tiburtina appena passato Ponte Mammolo.

E’ notevole come l’unità orizzontale al Tuscolano e queste case di Vaccaro siano solo apparentemente case a patio e case a schiera, in realtà sono sempre case in linea declinate nella forma pseudotipologica del patio (sottilmente, ma dal nostro punto di vista compositivo notevolmente differenti le case a patio di Pagano a pag.37 del Casabella 440)  e, nel caso di Vaccaro, dalle case a schiera tipiche.

La casa in linea è il tipo che proprio a Roma si declina in tutti gli pseudotipi possibili fino alle torri e alle palazzine.

LEZIONE DI VENERDI’ 31 OTTOBRE A PIAZZA FARNESE

FACOLTA’ DI ARCHITETTURA VALLE GIULIA
SAPIENZA UNIVERSITA’ DI ROMA

Lezione aperta dei laboratori di progettazione 2
Laboratorio A (prof. Giuseppe Strappa)
Laboratorio E (prof. Alessandro Franchetti Pardo)

DENTRO LA CITTA’

L’architettura che nasce dalla vita

Temi della lezione:
– perché una lezione in piazza
– come nascono i tessuti della citt�
– come si trasformano
– come sono stati trasformati in merce

La lezione illustrata da schizzi e commenti sull’edilizia dei rioni,  avrà inizio in piazza Farnese alle ore 9,00 e si concluderà in via del Portico di Ottavia, al Ghetto, alle ore 11,30 circa.

Appuntamento venerdì 31 ottobre 2008 a Piazza Farnese alle ore 9,00

In caso di pioggia la lezione si terrà nella facoltà di Valle Giulia, aula 16

PLANIMETRIA PER LA LEZIONE

Alessandro Camiz

Alessandro Camiz (Roma,1965) adjunct professor alla School of Architecture della University of Miami,  si laurea con lode e dignità di stampa nel 1999, “Sapienza” Università di Roma, con tesi in Composizione architettonica: “I luoghi collettivi della città contemporanea. Progetto di porta metropolitana a Ottavia, Roma”, relatore prof. arch. Raffaele Panella, correlatore prof. arch. Orazio Carpenzano. Consegue il titolo di dottore di ricerca in Storia della Città nel 2007, con tesi Storia dell’urbanistica di Ravenna nel medioevo, tutor prof. Enrico Guidoni. Cura il sito e la newsletter della Associazione Storia Città, è membro della Centro Internazionale di Studi per la Storia della Città dal 2002. Partecipa al Seminario Cultura Urbana di Camerino. Ha collaborato come tutor al Seminario Internazionale di Museografia  Villa Adriana – “Premio Piranesi” e, sempre sul tema del progetto in area archeologica, con la Penn State University, con la University of Maryland e con la Catholic University of America in Washington DC.

Principali pubblicazioni edite

Ottavia e la nuova porta trionfale, in Porte Metropolitane per Roma, ricerche condotte sul tema delle nuove porte metropolitane di Roma dal Laboratorio di Progettazione del DAAC, a cura di Orazio Carpenzano, Roma 2002.
Colossi e tecnologie: documenti per la valorizzazione e l’accessibilità dei siti archeologici, in “Paesaggio Urbano”, 1/2003, Rimini 2003.
Una visione frammentaria, in Gaia Remiddi e Antonella Greco, Il Moderno attraverso Roma. Guida ai progetti romani di Adalberto Libera, Roma 2003.
Palazzo dei Ricevimenti e dei Congressi, il progetto per il II grado, in Gaia Remiddi e Antonella Greco, Il Moderno attraverso Roma. Guida ai progetti romani di Adalberto Libera, Roma 2003.
La cosiddetta “Roccabruna” ed il dies imperii, in Villa Adriana environments, Themenos, 2, a cura di Luca Basso Peressut e Pierfederico Caliari, Milano 2004.
Qijiang Park. Strategie per un paesaggio etico, in Verso un nuovo urbanesimo, Architettura Città, vol. 9-10, La Spezia 2004, p. 65-67.
Genere ed elenco. Tecniche compositive e significazione architettonica, in Questioni di progettazione L’esperienza del Laboratorio di Progettazione architettonica e urbana 1 del Corso di Laurea in Tecniche dell’Architettura e della Costruzione, a cura di Raffaele Panella, Roma 2004, p. 103-115.
Orientamento e relazioni urbane del Palazzo dei Ricevimenti e dei Congressi all’ E42 e del Tempio di Venere Roma nel foro. Appunti per un’analisi comparata, in Il Tesoro delle città. Strenna dell’Associazione Storia della Città, Roma 2004.
Modelli antichi per il radicamento. Il palazzo dei ricevimenti e dei congressi e l’E42, “Architettura e città”, vol. 12-13, La Spezia 2005, pp. 102-105.
Loci adrianei nel De Re Aedificatoria di Leon Battista Alberti, in Premio Piranesi. Progetti per Villa Adriana, Themenos, vol. 4, a cura di Luca Basso Peressut e Pierfederico Caliari, Milano 2005, p. 87-95.
Otto classi analitiche di modelli per l’invenzione architettonica. Il ruolo guida della Storia, in Interni Urbani, Architettura Città, vol. 12-13, La Spezia 2005, p. 179-181
Contesto e simmetria per la significazione dell’ingresso in architettura. Omaggio a Massimo Birindelli, in Generazioni e progetti culturali, Atti della giornata di studio a Valle Giulia, a cura di Franco Purini e Dina Nencini, Roma 2007, pp. 117-122.

Paolo Carlotti

Arch. Paolo Carlotti

Assistente di progettazione di Gianfranco Caniggia nel 1989, e’ dottore di ricerca nel 1992.

Ha insegnato nella Mondlane University di Maputo nell’anno accademico 1999-2000.

Docente a contratto a Roma nel 2000-2001. E’ professore ufficiale al corso di Caratteri tipologici della Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari dal 2000.

Presidente onorario di commissione di laurea all’università di Blida (Algeria – 1992); Visiting scholar al MIT di Boston (1996), e visiting scientist presso la FAO di Roma (1998). Svolge seminari e lezioni presso le università di Roma architettura (Accasto G.) e Roma ingegneria (Imbesi G.); EPFL (Losanna) (Malfroy); Facoltà di Architettura dell’Università di Aleppo (Siria).

Ha pubblicato: Per lo studio del processo di trasformazione del territorio romano, esagrafica, Roma 1995; Roma, Nove lezioni, Esagrafica, Roma 1997; Anagni: La strada della Valle, Alinea, Firenze, 1998, (in coll. Bascià l. e Maffei GL.) La casa romana nella storia della città, Alinea, Firenze, 2000.