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Avvisi

San Vito romano: città e paesaggio

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Comune di San Vito romano
Sapienza Università di Roma – Dipartimento di Architettura e Progetto
Laboratorio di Lettura e Progetto dell’Architettura
ISCUD, International Study Centre for Urban Design
Seconda giornata di studi sanvitesi

San Vito romano: città e paesaggio

sabato 16 luglio 2011, ore 9,30 – 20,00
Nella Sala Conferenze del Comune di San Vito Romano
Via Borgo Mario Theodoli n. 34, San Vito Romano (RM)

Con il patrocinio:

Provincia di Roma
Biblioteca Centrale della Facoltà di Architettura, Sapienza Università di Roma
Consulta dei Beni Culturali dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e provincia

Con la collaborazione:
University of Miami, School of Architecture
Soprintendenza Archivistica per il Lazio
Unità Sperimentale – LabGeoInf – Laboratorio di Ricerca in Geomatica e Sistemi Informativi CNR-IPCF
Associazione SAP: Silvicultura, Agrocultura, Paesaggio

a cura di
Alessandro Camiz
alessandro.camiz@uniroma1.it
3388713648


lettura e progetto di via della lungara

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Direttore
Giuseppe Strappa (presidente del C.d.L. SAC)

Tutors
Alessandro Camiz
Paolo Carlotti
Giancarlo Galassi

Visiting critique

Tom Rankin (coordinatore California Polytechnic State Institute, Rome Program in Architecture)
Marco Maretto (Università degli Studi di Parma)

Sopralluogo
sabato 18 giugno 2011 h 11.00 – via della Lungara, davanti a S. Giacomo alla Lungara

Lavoro in aula
lunedì 20 – mercoledi 22 giugno 2011
h 9.00-19.30 Aula 7
Facoltà di Architettura, sede di Valle Giulia
via A. Gramsci 53, Roma

Coordinamento
Alessandro Camiz

Segreteria
Endriol Doko, Federico Zini, Marta Zappalà

Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura e della Città – SAC

Laboratorio di Lettura e Progetto dell’Architettura – LPA

Laboratorio di progettazione 2A, AA 2010/2011, Prof. G. Strappa

Esami laboratorio progettazione 2a prof. G. Strappa

Esami laboratorio progettazione 2a prof. G. Strappa

gli esami del laboratorio di progettazione 2a del prof. G, Strappa
si terranno come da calendario nei giorni

28/6/2011, h. 11,00, aula 7

11/7/2011, h. 16,00, aula 7

22/7/2011, h. 11,00, aula 7

per sostenere l’esame, previa revisione di verifica del docente, occorre registrarsi sul portale INFOSTUD
https://stud.infostud.uniroma1.it/Sest/Log/Corpo.html

si raccomanda di portare all’esame il book/le tavole di tutte le esercitazioni e degli schizzi preparatori e di consegnare, per una eventuale mostra dei lavori, un DVD o CD ROM contenente tutte le tavole d’esame nel loro formato (A1), non i DWG di autocad o il PDF, ma una immagine raster della tavola in formato JPEG a colori (300 dpi) e scrivendo sulla copertina il proprio nome, corso, seminario, titolo progetto, email e telefono.

LA COLATA

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LA COLATA
Il partito del cemento che sta cancellando l’Italia e il suo futuro

Presentazione del volume di Andrea Garibaldi, Antonio Massari, Marco Preve, Giuseppe Salvaggiuloa cura di Ferruccio Sanza, Chiarelettere editore.

lunedì 23 maggio, 10.30
Facoltà di Architettura
sede di Valle Giulia
via A. Gramsci 53, Roma
Aula Fiorentino

intervengono
Paolo Berdini – urbanista
Paolo Conti – giornalista
Andrea Garibaldi – giornalista e coautore

presenta
Piero Ostilio Rossi – direttore del Dipartimento DiAP

introducono
Giuseppe Strappa – presidente del C.d.L. SAC
Stefano Catucci – docente di estetica

partecipano
Alfonso Giancotti, Luca Reale, Alessandro D’Onofrio
direttori dei laboratori di progettazione 1

organizzazione
Alessandro Camiz

 

La conservazione dei centri storici in zona sismica. Un metodo operativo di restauro urbano

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Nell’ambito del ciclo di incontri letterari

“I Giovedì di Santa Marta”

giovedì 5 maggio alle ore 17.30 presso la Sala Convegni Santa Marta,

Piazza del Collegio Romano 5,

Roma presentazione del volume
La conservazione dei centri storici in zona sismica
Un metodo operativo di restauro urbano
di Giuseppe Scalora – Giorgio Monti
presentazione di Giovanni Carbonara
Academia Universa Press, 2010

introduce e coordina Roberto Cecchi
saluti di Giovanni Carbonara

intervengono Luis Decanini, Giuseppe Strappa, Manuel Vaquero Piñeiro
saranno presenti gli autori

Questo volume intende offrire un apporto teorico-scientifico alla costruzione di un metodo operativo per il restauro della città storica.
Il valore della città non risiede, infatti, unicamente nei suoi monumenti di architettura, ma si esprime soprattutto nella vitalità dei suoi tessuti urbani, specie quelli che – come il quartiere di S. Giacomo ad Ascoli Piceno – con le loro strade, le loro piazze, i cortili e gli orti, esprimono un‟atmosfera fisica e psicologica singolare ed irripetibile.
Le politiche di recupero non possono riguardare esclusivamente i singoli edifici, o i singoli monumenti, ma devono svilupparsi affrontando nella dimensione estetica i temi della pianificazione della città e della riqualificazione ambientale, controllando/misurando le relazioni tra le nuove funzioni e quelle preesistenti.
Il fine ultimo della pianificazione è, quindi, quello di rivelare l‟identità del sito e di preservare i caratteri specifici di lunga durata della forma, garantendone la conservazione fisica attraverso modalità di restauro critico-conservativo e, dove necessario, di miglioramento sismico.
Nel trattare i centri storici, l‟interesse primario consiste, dunque, nel mantenere e nel trasmettere alle future generazioni nella loro autenticità forme, figure, materiali, aggregati, tipi, percorsi, essenzialmente un patrimonio culturale di valore.
Piuttosto che vincolare e vietare, il metodo sviluppato – ed illustrato nel volume – preferisce proporre, guidare e indirizzare, lasciando ai progettisti le responsabilità e i margini di scelta, pur ricondotti su precisi binari storico-critici. Esso insiste sulla interpretazione del sistema complessivo e sullo sviluppo di criteri metodologici capaci di garantire precise regole di comportamento per gli interventi alle diverse scale. In altre parole, si indica una “strategia macroprogettuale” che possa, tramite un sistema di “regole prescrittive e di criteri prestazionali”, declinarsi caso per caso quale specifico “microprogetto edilizio”.
Tale interpretazione mira a stabilire i livelli di „trasformabilità‟ che variano, secondo le circostanze, dalla conservazione alla trasformazione, dalla riqualificazione alla nuova costruzione e, persino, alla demolizione, e propone guide e norme figurate, di semplice assimilazione da parte dei singoli professionisti incaricati.
Il metodo collima con la teoria del restauro, fondata sulla cautela e la consapevolezza, e indica verso quale direzione tale trasformazione debba orientarsi. Una trasformazione, quindi, e non un impossibile congelamento sine die, con finalità culturalmente e scientemente conservative, legata al mantenimento della vitalità intrinseca al tessute edilizio storico, che si conserva negli antichi edifici delle nostre città storiche.
Si presenta in questo volume un‟attività urbanistica ed architettonica attenta ai valori della complessità formale ed estetica degli spazi urbani e degli oggetti che la costituiscono, nella convinzione che sia compito del progetto stimolare la domanda collettiva di „qualità‟ diffusa e farla crescere, nella prospettiva di migliorare l‟ambiente in cui viviamo, ricomponendo, nei limiti del possibile, la distanza fra bellezza e realtà.
Fine ultimo è quello d‟innestare una filosofia riflessiva della forma e della sua conservazione a partire dall‟interpretazione storico-critica del processo di produzione e trasformazione della forma urbana – nella città storica come in quella diffusa – per ritrovarne il significato e la memoria delle „cose‟.