Urbanform and Design | n.24-25 2026
CANCELLAZIONI
LA FORMA DEI CONFLITTI, DELLE DISTRUZIONI E DELLE RINASCITE
CANCELLATIONS
THE FORM OF CONFLICTS, DESTRUCTION, AND REGENERATION
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Urbanform and Design | n.24-25 2026
LA FORMA DEI CONFLITTI, DELLE DISTRUZIONI E DELLE RINASCITE
THE FORM OF CONFLICTS, DESTRUCTION, AND REGENERATION
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di Giuseppe Strappa
editoriale del n. 24725 DELLA RIVISTA U+D “CANCELLAZIONI”
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Le dimensioni delle devastazioni provocate dai conflitti recenti, oltre a un inedito, inquietante tema di geopolitica internazionale, pongono complesse questioni delle quali si dovrà occupare lo studio della forma urbana, campo della conoscenza che si è interessato, fino ad ora, a come gli organismi edilizi, urbani, territoriali si siano formati, consolidati, e abbiano poi concluso il loro ciclo vitale permanendo nel tempo, in qualche modo, come traccia o tracciato, attraverso la forma dei loro confini. Solo in questi ultimi anni stiamo assistendo al tentativo nuovissimo di cancellare ogni impronta, ogni lascito che testimoni una possibile continuità utile per il futuro.
Lo stato estremo di questa “pulizia patrimoniale” consiste nell’ eliminazione dei catasti, i segni immateriali dell’uso del suolo che costituiscono il sostrato operante della città, ne spiegano l’origine morfologica e la concatenazione delle successive trasformazioni. È l’atto definitivo di distruzione della forma urbana che trasforma gli insediamenti umani in terreni edificabili senza vincoli di proprietà, pura merce di scambio. Credo che occorra introdurre, dunque, nuovi di vista per i nostri studi. Forse bisogna osservare i processi formativi delle cose e delle vicende umane secondo nuovi paradigmi, riconoscendo le fasi della trasformazione nel rapporto tra i conflitti e i loro esiti sulla configurazione del mondo costruito.
Come per la costruzione di un organismo architettonico, anche per la distruzione dovremmo individuare, nella storia, stati successivi in funzione dei diversi tipi di cambiamento che le distruzioni generano.
Provo ad usare, in senso inverso, le stesse categorie della conoscenza che si potrebbero impiegare per comprendere le fasi di edificazione di una città o di un territorio.
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