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URBAN MORPHOLOGY COURSE 2024

               APRI LA LOCANDINA  def. corso roma3 2024

SCHEDULE – CONTENTS OF THE LECTURES AND ACTIVITIES

 8h March – Introduction. Meaning and utility of Urban Morphology for the contemporary architecture.

15h March – Course organization. Schedule. Presentation of the program. Student registration. Guest lecturer MARTIN  EBERT  Between revolution and reform

22h March  Base building: base elements: notion, forming process and relationship with urban pre-existence – Ghetto cartography – groups forming (max. 4 students). classroom exercise

29h March  Matter Material: notion, transformation process, contemporary condition. Classroom work.  design exsercise

5h April  Fabric -Urban Organism – Substrata: the physical form of the city:  notion, forming process; contemporary condition – classroom exercise. Guest lecturer  ATTILIO PETRUCCIOLI  The interpretation of urban fabrics in the eastern city.

12h April  Special building: forming process and contemporary examples. Architectural knotting: historic notion and transition to modernity. classroom exercise

 19h April  . Field Survey: on base building topics (F. De Rosa, R. Salamouni)

26h April  Territory: notion, forming process and contemporary condition. classroom exercise

 3h Maj  Field Survey on special  building topics.  classroom exercise

10h Maj  At the roots of architectural composition: the notions of assembly and aggregation in history and in the contemporary condition.  classroom exercise

17h Maj  Roman modern architecture. specific features of modern Roman architecture from U.M point of view. Guest lecturers R.CAPOZZI, F. VISCONTI  Space and Form in the architecture of Louis Kahn

 24h Maj  book presentation (?) –  Conclusion. and questions about the examination programme (unclear parts of the lectures, supplementary topics, etc.) Student opinions and suggestions.

31st May  Short recap/summary of the course main topics (for the examination)  Short (2 hours) pre-examination test (optional)

Base texts online

  1. Strappa, L’architettura come processo, Franco Angeli, Milano 2015

The main chapters translated into English can be found on the teacher’s website (https://www.giuseppestrappa.it/) and are indicated below:

.            Notes on base buildinghttps://www.giuseppestrappa.it/?p=8400

.           The aggregation process and the form of the fabric, https://www.giuseppestrappa.it/?p=8380

.           Special nodal building, https://www.giuseppestrappa.it/?p=8159

.           Architectural knotting, https://www.giuseppestrappa.it/?p=8414

.           G. Strappa, Territory as architecture, 2019 – https://www.giuseppestrappa.it/?p=8355

Base text in paper format

  1. Caniggia, G.L. Maffei, Interpreting basic building, Altralinea, Firenze 2017
  2. Scardigno, N , Salamouni, R, Architecture in the making, Conversation with Giuseppe Strappa on urban morphology and design, Springer, Cham, 2024 (In the process of publication)

 

 

U+D n.20 TERRITORIO E CITTA’ – Editoriale

 Leggere il territorio.
Prendersi cura del territorio

Giuseppe Strappa

Una riflessione responsabile sulla trasformazione della nozione di territorio, credo, dovrebbe oggi tener conto due condizioni fondamentali.
La prima è la percezione sincronica che abbiamo del mondo costruito, in un contesto dominato dal presente. Percorsi, insediamenti, aree produttive, fanno tutti parte di uno stesso ambiente contemporaneo, le cui ragioni formative sembrano appartenere a un insieme di problemi distanti dalla vita reale. In questa compresenza di tutte le cose, le città coesistono, indistinte, col loro hinterland, col territorio che le circonda e che dovrebbe spiegarle, con le infrastrutture che le annodano.
Sulla constatazione che città e territorio siano, di fatto, la stessa cosa si è sviluppata un’intera letteratura, almeno a partire dall’idea proposta da La città in estensione di Giuseppe Samonà (1976). Punto di vista allora senz’altro utile, ma oggi inattuale per non tener conto della progressiva urbanizzazione di ogni area del nostro pianeta (con le relative polarizzazioni e marginalizzazioni) che forse è la vera chiave di lettura di un fenomeno di concentrazione che sembra contraddire i miti della delocalizzazione in un nuovo universo digitale.
Soprattutto, questa nuova visione sincronica della realtà costruita sembra del tutto estranea alla lettura del divenire storico del territorio. Lettura, ritengo, fondamentale e non eludibile, a partire dalla considerazione elementare che ogni fenomeno si spiega con la sua origine e trasformazione: prima l’uomo si
muove, cammina, migra, traversa crinali e fondovalle di luoghi dei quali acquista coscienza attraverso la reiterazione dei percorsi, quindi si ferma, stabilisce le aree di pertinenza di una comunità (aree culturali) e costruisce gli insediamenti.

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U+D 20 Editoriale Strappa

 

 

 

 

Call U+D n 20 – Territorio e Disegno urbano – Territory and Urban Design

U+D Urban form and design | n.20 2023  call
Territorio e Disegno urbano
Strumenti, studi, progetti
Scadenza: 1 settembre 2023
Pubblicazione: entro dicembre 2023

Territory and Urban Design
Tools, studies , design
Deadline: September 1 st 2023
Publication: December 2023

U+D Call n 20 ITA ENG (2)

Sotto la spinta di un’ urbanizzazione crescente, sono stati cancellati i confini tra la città e l’area vasta che ad essa fa riferimento, stabilendo inediti legami tra paesaggi naturali, urbani e metropolitani . Nella condizione contemporanea, questi legami sono leggibili come complessa rete di relazioni fisiche, (naturali e antropiche), e immateriali che hanno perso i tradizionali caratteri di organicità del territorio storico
La città contemporanea va ormai pensata all’interno di un nuovo paradigma dinamico: come momento di provvisorio equilibrio nel divenire d i parti e sezioni di scambio che ne ridefiniscono costantemente l’ assetto morfologico.
Il territorio, a sua volta, è oggi costellato d i piccoli centri che stanno affrontando a volte fasi di abbandono, ma anche di una inedita trasformazione e nuovi sviluppi nel rapporto tra il paesaggio agrario e ciò che resta del paesaggio naturale, facendo pensare a una possibile, originale organicità futura……

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U+D Call n 20 ITA ENG (2)

 

 

 

Salaheddine Heffaf – The forming process of the Algerian Territory

 

URBAN MORPHOLOGY COURSE – GIUSEPPE STRAPPA – SAPIENZA – 2021-22

The lecture will present the formation and transformation process of the built environment, at territorial scale, in the Ouled Nail and Djebel Amour mounts, following the principle of oganicity such as developed in the Muratorian thought. This reading makes it possible to distinguish periods of relative stability, during which the territorial organism was endowed with all the values of the type, from periods of imbalance induced by the various waves of colonization.

12th October, h. 5.30 pm CET

https://meet.google.com/fmh-mosz-prn

(Students are reminded that they have to register on e-learning)