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COURSE IN URBAN MORPHOLOGY – 2020-21 – Prof. G.Strappa

 

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI ROMA “LA SAPIENZA”. FACOLTÀ DI ARCHITETTURA

Master Course Ar 1051714 

https://meet.google.com/imm-wjfy-per

Via Gianturco, room G 31, 3.30 – 7.00  pm

prof. Giuseppe Strappa , arch. Anna Rita Donatella Amato, arch. , arch. Francesca De Rosa. arch. Ermelinda Di Chiara, arch. Alessandra Pusceddu,

OPENING  7th OCTOBER  –  3.30 pm

The course aims to teach a method of reading the built landscape through the knowledge of the forming processes common to urban fabrics and buildings. Despite their great variety and complexity, in fact, some common and continuous formative principles can be recognized in such processes. The basic notions of organism and process will be used to read the built landscape. The term “reading” does not indicate the simple and neutral recording of phenomena, but requires the active contribution of the reader, creating a synthesis of the will of the subject and the attitude of the object. The main purpose of the typological study proposed by the course is precisely the identification of the qualitative differences contained in the characters of the built reality, the recognition of the process of their formation and transformation, their internal dialectic of extensive exchanges and integrations.

Giuseppe Strappa – COURSE IN URBAN MORPHOLOGY – SAPIENZA ROME UNIVERSITY – 2018/2019

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI ROMA “LA SAPIENZA”.

COURSE IN URBAN MORPHOLOGY  IN ENGLISH   –    2018/2019

prof. Giuseppe Strappa
collab. arch. Annarita Donatella Amato
arch. Vincenzo Buongiorno
arch. Marta Crognale
arch. Cristian Sammarco

SCHEDULE 

 

 

 

 

locandina SCHEDULE PDF

LETTURA E RIQUALIFICAZIONE URBANA DEL QUARTIERE DI SAN TELMO A BUENOS AIRES, Tesi di laurea di ANNA RITA DONATELLA AMATO

SAPIENZA UNIVERSITA’ DI ROMA
FACOLTA’ DI ARCHITETTURA VALLE GIULIA
CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA ARCHITETTURA (RESTAURO)
TESI DI LAUREA IN PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA: LETTURA E RIQUALIFICAZIONE URBANA DEL QUARTIERE DI SAN TELMO A BUENOS AIRES
RELATORE: PROF. GIUSEPPE STRAPPA
CORRELATORE: ARCH. ALESSANDRO FRANCHETTI PARDO
TUTOR: LUIS EDUARDO TOSONI
LAUREANDA: ANNA RITA DONATELLA AMATO

Buenos Aires rispecchia in molti suoi aspetti le caratteristiche tipiche di una metropoli contemporanea costituitasi non più di duecento anni fa; i grattacieli del micro centro e di puerto madero, le enormi avenidas e la sua struttura urbana sempre perpendicolare, mostrano la sua forte connotazione di città di fondazione interamente pianificata .
In questo contesto, che non sembrerebbe lasciar spazio a riflessioni sul processo formativo del tessuto urbano, si riscontra invece, in gran parte del patrimonio edilizio presente, una costante inaspettata che fa tesoro di molte caratteristiche figlie di un tipo edilizio mediterraneo che ha più di duemila anni. Il tipo a corte, della domus romana, viene importato in Argentina e in generale in latino-america dalle colonizzazioni spagnole e diventa la matrice di quel tessuto urbano che oggi è l’essenza di Buenos Aires.
La casa de patios, come dimostrano gli studi di F. Diez, corrisponde al tipo base, le cui evoluzioni e trasformazioni hanno determinato la formazione di tipi sempre più vicini alle esigenze di densità e modernità della città argentina, costituendo organismi edilizi, come l’edificio entre medianeras, in cui si coniugano l’esigenza di verticalità con la memoria della corte come spazio di distribuzione e, forse l’aspetto meno condivisibile, le stesse dimensioni del lotto di una casa de medio patio (7,5m circa, 10 varas), diretta derivazione della casa de patios.
In questo contesto si collocano i progetti di riqualificazione dell’ex patronato de infancia e dei progetti residenziali di Defensa y Carlos Calvos e Paseo Colon y Estados Unidos.
In tutti gli interventi , che vorrebbero costituire una sorta di metodo guida per la progettazione nel tessuto storico, il tema base è quello della stretta connessione tra percorsi e organismo architettonico, intendendo come tale anche le corti e gli spazi aperti che in questo senso concorrono alla definizione dell’organismo urbano a cui sono direttamente collegate.

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